L’attività sulle quotazioni spot é quella che più si adatta alle negoziazioni on line.
Si tratta di un mercato non standardizzato, ossia over the counter, dove i parametri di contrattazione non sono prestabiliti dalle borse regolamentate.
Le negoziazioni sono gestibili con la leva finanziaria e l’entità dei margini di garanzia, quando sono richiesti, sono disposti dalle singole società di brokeraggio.
Si tratta delle piazze finanziarie preferite dagli speculatori internazionali in cui ogni transazione ha di norma valuta a due giorni, anche se gli automatismi di rollover adottati internazionalmente dai market makers la posticipano a tempo praticamente indefinito.
In questa categoria di mercato il prezzo a pronti é fissato istante per istante dalle contraparti per via telematica e, a differenza delle transazioni regolamentate, l’intermediario può avere interesse sulla posizione.
Nello specifico, quando il broker non riesce nell’incarico di mediare la negoziazione ed a collocarla sulla rete informatica commerciale a causa di eventuali incompatibilità delle posizioni tra compratori e venditori, gli scambi sono perfezionati dall’intermediario che assume il rischio dell’ordine trasmesso dal cliente.
Si tratta di un indicatore di apprezzabile impatto sulle negoziazioni valutarie. In effetti l’analisi delle vendite di case nuove riflette la situazione dei consumi e di riflesso quella del mercato del lavoro.
Infatti , poichè la riduzione delle vendite di nuove abitazioni causa la diminuzione dei cantieri di costruzioni abitative anche il mercato occupazionale subisce un rallentamento.
Di fatto, quando i fondamentali della crescita segnano il passo, il comparto edilizio e delle costruzioni sono tra i primi a risentirne, combinatamente ai prezzi degli immobili.
Tuttavia, il comportamento degli operatori finanziari è maggiormente sensibile all’andamento delle case con contratti in corso rispetto a alle negoziazioni New Home Sales che sviluppano livelli di volatilità relativamente inferiori nel mercato dei cambi.
Il dato non considera le case costruite per essere affittate e quelle progettate dagli stessi proprietari, ma solo le abitazioni mono familiari commerciate prima di essere costruite o realizzate per essere vendute.
L’indagine sulle variazioni New Home Sales offre una statistica non solo sulle transazioni immbiliari ma anche sulla situazione dei prezzi del mercato di riferimento, restutendo informazioni utlii riguardo l’inflazione.
Le quotazioni di Borsa sono considerate sulla base di tre aspetti principali del prezzo.
Ultimo prezzo : ossia il prezzo che determina il valore di chiusura dello scambio commerciale in relazione alla compravendita finale del titolo o della currency.
Denaro (bid) : cioè il prezzo di mercato della migliore offerta di acquisto.
Lettera (ask) : ovvero il prezzo di mercato della migliore offerta di vendita.
Le quotazioni sono oggi in tempo reale, e sono proprietà delle Borse, che generalmente non le rilasciano gratuitamente ma le vendono ai fornitori come Reuters e Bloomberg, o agli intermediari come SIM e brokers.
Il costo delle quotazioni real-time è commisurato al numero dei clienti della Banca o dell’intermediario che le pubblica.
Il prezzo dell’acquisto delle quotazioni ha un costo massimo e ciò favorisce i market makers maggiori, rispetto alle società finanziarie minori.
Rispetto alla formazione sul mercato, le quotazioni differite di 15-20 minuti possono essere distribuite ad un prezzo minore.
Fino a qualche tempo fa, le quotazioni ritardate erano le uniche reperibili in Rete in modo gratuito, ma la diffusione del trading online negli ultimi dieci anni ha consentito la consultazione gratis anche di quelle in tempo reale.
Generalmente si pensa che per iniziare un’attività di trading sia necessaria una somma importante da investire.
In realtà le società di brokeraggio che collocano le operazioni dei traders sui mercati valutari consentono a chi vuole dedicare tempo all’apprendimento e alla pratica operativa di aprire conti mini con poche centinaia di euro ed esposizioni di rischio davvero limitate.
In effetti, i micro lotti rendono accessibili le opportunità del forex anche a coloro che hanno fondi inferiori da poter utilizzare, ma soprattutto permettono di testare la capacità di trarre guadagni dai mercati senza sollecitare eccessivamente gli aspetti psicologici che necessitano di maggiore attenzione prima di adattarsi alla volatilità delle quotazioni.
Fare micro trading non significa essere un trader di serie “B”, ma esprime e rappresenta un approccio equilibrato al mondo della finanza, fitto di occasioni di profitto ma anche di insidie.
Quando si dedica spazio all’addestramento senza obiettivi forzati o condizionabili da rischi a cui non si é pronti ed abituati, si comincia un percorso formativo che può restituire utili resoconti sulla prosecuzione futura del mestiere di trader.
Si tratta dello step successivo all’attività simulata in cui si sondano le attitudini gestorie di una quantità prestabilita di denaro reale.
Nel micro trading quello che conta é durare, ossia verificare se alla fine di un periodo significativo (un anno ad esempio), il capitale iniziale ha registrato incrementi percentuali di profitto o perdite.

